Cerco di rispondere alla curiosità espressa da Farfalla.
I risultati richiesti si riferiscono ad un singolo studio molto ben fatto pubblicato su Annals of Neurology nel febbraio 2007 dalla Porf. Gottlob I. e coll… Lo studio mira a studiare l’effetto della memantina e della gabapentina nel trattamento farmacologico del nistagmo infantile. E’ stato condotto al Leicester Royal Infirmary su 48 pazienti rigorosamente maggiorenni reclutati tra il settembre 2004 e l’ottobre 2005 (47 hanno completato portato a termine il trattamento). Lo studio è quindi già concluso. Atri studi sono stati fatti e verranno fatti su tale argomento.
Ai partecipanti oltre alle classiche visite (oculistica, ERG e VEP) sono stati valutati: l’acuità visiva (in logMAR), registrati movimenti oculari (l’intensità del nistagmo e le sue caratteristiche), analizzata la foveazione (funzione NAFX), somministrati 2 questionari (VF-14 sulla vista e il SFQ sulla componente sociale).
Hanno costituito 3 gruppi: uno trattato con memantina, uno con gabapentina e uno a cui è stato dato un placebo (come placebo sonostate preparate capsule con nessun principio terapeutico contenuto).
Ogni gruppo è stato diviso in relazione alla diagnosi in due subgruppi: in nistagmo congenito idiopatico e in nistagmo secondario a patologia visiva (albinismo, acromatopsia, ipoplasia dei nervi ottici, ecc.).
Risultati:
Acuità visiva:
Gruppo memantina: incremento medio del visus di 0,15 logMAR per i nistagmi congeniti idiopatici (CIN) e di 0,05 per i nistagmo secondari a patologie visive (SN). In questo caso significa un incremento di circa una riga e mezza in più per il CIN e di circa una mezza riga per il SN delle tavole dell’oculista con scala logaritmica.
Gruppo gabapentina: incremento medio del visus di 0,09 per i nistagmi congeniti idiopatici e di 0,04 per i nistagmo secondari a patologie visive. In questo caso significa un incremento di circa una riga e mezza in più per il CIN e di circa una mezza riga per il SN delle tavole dell’oculista con scala logaritmica.
Gruppo placebo: incremento medio del visus di 0,04 per i nistagmi congeniti idiopatici e decremento di 0,03 per i nistagmo secondari a patologie visive. In questo caso significa un incremento di circa mezza in più per il CIN e un decremento di meno di mezza riga per il SN delle tavole dell’oculista con scala logaritmica.
Alla sospensione del trattamento il visus si deteriora gradualmente fino a tornare ai valori pre-trattamento nel giro di 2-3 mesi.
Movimenti oculari:
si nota ad occhio nudo una riduzione dell’intensità del nistagmo tra la prima valutazione e la quarta valutazione (cosa che accade anche per le altre posizioni di sguardo) fuorché per il gruppo placebo.
Foveazione:
migliore è la foveazione ipoteticamente migliore sarà il visus. (è un dato indiretto per stimare il beneficio al visus). Nel gruppo dei pazienti in terapia con memantina e con gabapentina si nota un miglioramento delle caratteristiche di foveazioni. Non c’è grande differenza nei risultati tra un farmaco e l’altro (poco meglio la memantina). Nel gruppo placebo non c’è miglioramento.
Questionari: sorprendentemente in tutti e tre i gruppi sono stati riportati effetti positivi sia per quel che riguarda il sociale che per il visivo.
Alla domanda “Avete notato miglioramenti soggettivi nelle prestazioni visive?” i pazienti hanno così risposto:
Gruppo memantina: 10 di 16 hanno risposto: 6 “piccolo miglioramento”; 2 “moderato miglioramento”; 2 “grande guadagno”;
Gruppo gabapentina: 9 di 16 hanno risposto: 3 “piccolo miglioramento”; 5 “moderato miglioramento”; 1 “grande miglioramento”;
Gruppo placebo: 2 su 15 hanno risposto: 1 “piccolo miglioramento”; 1 “peggioramento moderato”.
Effetti avversi dei farmaci: gruppo memantina: 9 pazienti su 16 hanno avuto effetti indesiderati (vertigine, sonnolenza, nausea, cefalea, debolezza, ecc.). In 6 pazienti è stato necessario ridurre il dosaggio.
gruppo gabapentina: 9 su 16 con effetti indesiderati fra cui anche depressione. 2 pazienti hanno ridotto il dosaggio.
gruppo placebo: 5 su 15 con effetti collaterali (vertigine, stanchezza, nausea, cefalea, ecc.). nessuno ha ridotto il numero di capsule assunte.
La tollerabilità è stata abbastanza buona e nessuno ha avuto effetti indesiderati seri.
Nel gruppo memantina 13 hanno deciso di continuare anche in seguito la terapia, e 13 anche per la gabapentina. Il miglioramento del visus è rimasto lo stesso per tutto il periodo di assunzione del farmaco.
In conclusione si sono avuti miglioramenti nel visus, nell’intensità del nistagmo e nella foveazione e si nota che l’incremento del visus è più marcato nei soggetti con nistagmo congenito idiopatico che in quelli con nistagmo secondario a patologie visive, dove i risultati non sono stati così statisticamente significanti. I risultati della gabapentina e della memantina sono simili. Se si avvertono effetti indesiderati si può ridurre il dosaggio (che non scrivo perché va concordato con uno specialista) con miglior tollerabilità e comunque risultati abbastanza buoni.
Mi raccomando per qualsiasi informazione rivolgetevi al vostro medico specialista, poiché si tratta di farmaci col rischio di possibili effetti indesiderati!
McLean R, Proudlock F, Thomas S, Degg C, Gottlob I.. Congenital nystagmus: randomized, controlled, double-masked trial of memantine/gabapentin. Ann Neurol. 2007 Feb;61(2):130-8.
Gli estremi dello studio sono quelli di questo link:
http://www.controlled-trials.com/ISRCTN65414827
